La speranza e l’incertezza

Sono una psicologa psicoterapeuta, molte volte nel mio studio a Trento mi sono messa a riflettere sui grandi temi che coinvolgono trasversalmente l’umanità. Oggi vorrei  soffermarmi sul tema della “speranza“.

La speranza è un tema quanto più attuale possibile. In questi mesi di incertezze molti hanno sperato. Sperato che la situazione sanitaria migliorasse, sperato di poter andare ancora al lavoro,  di avercelo ancora un lavoro. Sperato di non ammalarsi, di non far ammalare gli altri o che un amico o un familiare guarisse.

E’ un grande parola la speranza che va di pari passo con un altro termine che è l’incertezza.

La speranza è una parola nobile ma a mio avviso ambivalente, per questo merita di una giusta riflessione. Dovessi rappresentarla con un’ immagine la vedrei come il vento. Il vento può portare con sè cose nuove, occasioni, possibilità ma allo stesso tempo può far scorrere via ciò che abbiamo di più caro e sul quale ci appoggiamo. Il vento ci può accarezzare dolcemente il viso, ci può far cullare in un’illusione come farci svegliare di colpo quando batte forte. Il vento poi, come l’illusione può confonderci, può non farci vedere le cose come sono, può farci investire in cose sbagliate.              Quando percorriamo con fatica un sentiero nella tormenta, risulta più facile andare avanti per quella stessa strada che tornare indietro per non rendere vani i nostri sforzi, per non dirci di aver sbagliato o di aver preso un abbaglio. Sarebbe  forse più saggio invece tornare indietro per tempo per darci il tempo di uscire dalla confusione e di capire la giusta direzione. La speranza può infatti farci rincorrere tenacemente cose che non afferreremo mai per questo va usata consapevolmente, va ponderata e dosata e soprattutto non dobbiamo confonderla con l’illusione.

Delle volte si sa, nell’incertezza abbiamo bisogno della speranza ma se ci aggrappiamo con tutto il nostro peso corriamo un rischio, quello di cadere e di non trovare appoggi.

Credo che ciascuno di noi si debba proteggere e tutelare per non mettere nelle mani di altri (persone, fortuna o fato) qualcosa che lo riguarda personalmente come i propri investimenti e la propria dignità di persona.