Non è detto che coppia significhi sempre condivisione, spesso all’interno della coppia si vivono silenzi, incomprensioni e profonda solitudine.
Da cosa dipende questo non sentirsi capiti e amati?
Il dolore della coppia ha origine lontane, deriva dal nostro stile di attaccamento con le figure di accudimento. Quando il nostro stile è disfunzionale e non abbiamo avuto “gli occhi amorevoli della madre che ci ama nonostante tutto e in maniera totalizzante e che vede in noi un potenziale enorme di riuscita nel mondo”, potremmo ricercare inconsciamnete quegli occhi nelle nostro patners, inconsapevoli che nella coppia l’amore è reciproco e non totalizzante come con la madre.
Si può guarire da quel vuoto angosciante e da quell’enorme senso di solitudine? Dipende da cosa intendiamo per “guarire”, la terapia può offrire una riparazione a quel vuoto, può far si di renderci consapevoli e pronti per nuove decisioni nel “quì ed adesso” e a nuove scelte riparative.
Spesso le ferite della coppia hanno infatti origini lontane che dipendono da cosa chiediamo noi oggi a quello che scegliamo come il nostro patners, ricordando però che se le richieste sono la risposta ai nostri bisogni primari non potranno mai trovare risposta nella relazione di coppia.