Un dato che mi ha sempre incuriosito è la maggior incidenza della depressione nel mondo femminile. I dati Istat riportano un’incidenza della depressione femminile del 9,1% contro il 4,8% di quella maschile. Una differenza significativa che a mio avviso ha delle ragioni che vanno cercate più sul versante culturale che biologico.
Alcuni autori hanno ipotizzato che quest’aumento della depressione nel mondo femminile sia legato alla tendenza della donna a prendersi carico delle emozioni e della cura dell’altro. Ma io mi chiedo, questa tendenza è davvero innata o è un’influenza culturale? Potrebbe essere un’influenza culturale che ha fatto si che la donna si sentisse socialmente adeguata solo nel ruolo di cura e accudimento?
Io personalmente credo che le donne siano più depresse rispetto agli uomini perchè si sentono meno libere di esprimersi e di poter diventare quello che desiderano. Meno libere di vestirsi e di uscire di casa quando vogliono, meno libere di scegliere il lavoro alla famiglia se sentono di farlo, meno libere dalle incombenze di cura di figli, genitori, compagni, meno libere di poter seguire i propri bisogni senza sentirsi di deprivare qualcun’altro della propria attenzione.
La mancanza di libertà a mio avviso porterebbe a un aumento della depressione in qualsiasi persona umana sia essa donna o uomo.